..controllo dei rischi nel centro benessere
Alla luce della crescente volatilità che si registra attualmente sul mercato della bellezza, qualsiasi centro benessere deve affrontare delle situazioni di rischio capaci di garantire la sua sopravvivenza, la sua capacità di competere, la sua situazione finanziaria, la sua immagine nella città e la qualità dei suoi trattamenti e servizi.
Non essendovi alcuno strumento in grado di ridurre a zero i rischi connaturati all’attività del centro benessere, fatta eccezione di qualche pillola magica offerta da personal training e improvvisati specialisti del Risk Management, che vi consigliamo caldamente di evitare e cercare di non farsi influenzare dalle stupidaggini, non esistono statistiche e metodi, ma ripetiamo solo l’esperienza di chi ha vissuto e vive giorno dopo giorno sui luoghi dell’azione, sa cosa significa fare business con il centro benessere.
La gestione del rischio è un compito che spetta esclusivamente all’imprenditore che ha investito e pianificato il suo centro benessere, come abbiamo più volte detto questa è un attività per chi ha un esperienza consolidata sui luoghi dell’azione, e contribuisce con la sue conoscenze all’innalzamento delle prestazioni e al miglioramento dell’efficienza per garantire il raggiungimento degli obiettivi. Il rischio all’interno di un centro benessere prevede opportunità e potenzialità di pericolo, valutare lo scenario secondo probabilità e conseguenze, ma anche sviluppi sbagliati inaspettati che si manifestano lentamente.
Il rischio è una situazione complessa e di incertezza a cui l'imprenditore di un centro benessere è esposto ad un livello assai elevato, vi è però la possibilità di definirlo, stabilire un suo valore monetario e riuscire a controllarlo, ci sono varie tipologie di rischi, per cui è importante determinare la loro priorità e decidere sia le strategie che le tecniche con cui affrontarli.
Il rischio all’interno di un centro benessere può essere:
Commerciale: è strettamente legato alla città e alla pizza dove il centro opera.
Strategico: è dovuto ai cambiamenti del mercato e al target a cui il centro si rivolge.
Gestionale e tecnologico: inerente alla gestione del piano e alle tecnologie utilizzate per attuarlo.
Una volta definito il rischio del centro benessere, il passo successivo è quello di stabilire le linee guida di una strategia e le metodologie da applicare, che ci consentiranno di affrontare il rischio, riducendone gli effetti negativi per il centro.
La strategia da intraprendere dovrà essere quindi inserita in un RMP (Risk Management Plan), le cui fasi sono:
a) Individuare i rischi e analizzare quelli identificati, è un passaggio molto delicato, durante il quale sono definiti gli errori che potrebbero compromettere l'andamento del centro, l'individuazione degli errori è un processo che non si effettua solo alla stesura dei piani operativi» ma continua anche durante la sua esecuzione. L'obiettivo è quello di essere pronti ed in grado di affrontare anche nuovi errori che si presentano nel centro benessere, dunque è importante non farsi trovare impreparati e effettuare una costante attività di monitoraggio per mantenere il rischio al di sotto della soglia di criticità, così da essere facilmente controllabile.
b) Fissare le strategie più idonee, delineare la tattica da seguire e adeguata alle diverse tipologie di rischio.
c) Attuare il piano definito consentirà al centro benessere di affrontare i rischi preventivati con minore difficoltà, minimizzandone gli effetti, oppure di affrontare efficacemente quelli che si presenteranno.
Nel centro benessere è dunque opportuno che un imprenditore accorto e lungimirante, prima di effettuare ad esempio un qualunque tipo di investimento o di implementare un progetto di cambiamento organizzativo, controlli la nicchia di mercato in cui opera e realizzi un adeguato piano che gli permetta di gestire al meglio i rischi a cui potrebbe andare incontro il centro, trasformando i rischi in opportunità.

Nel centro benessere quante volte vi è capitato di progettare e realizzare un piano e puntualmente si sono verificati eventi indesiderati che ne hanno compromesso lo sviluppo, questi eventi negativi sono comunemente riconosciuti come rischi e le strategie gestionali finalizzate al controllo di tali rischi vengono definite Risk Management, d'altra parte fare impresa e essere imprenditori significa assumersi dei rischi.
Lasciando da parte la linguistica occorre altresì notare che “prevenire un rischio” non significa necessariamente evitarlo, infatti il “prevenire” comporta il prendere tutte le precauzioni necessarie perché un evento negativo o dannoso all’interno dell’organizzazione del centro non si verifichi, il prevenire un rischio si traduce nel mettere in atto una complessa serie di procedure e meccanismi che ci permettano di riconoscere i rischi prima che insorgono, rendendoci in grado di evitarli quando possibile o gestirli al meglio delle nostre possibilità.
Prevenire è meglio che curare, molto spesso troppi centri benessere consigliati male dai propri consulenti o incuranti dei rischi che oggi si corrono nel mercato della bellezza, nella scelta del tipo di società, il regime contabile, il tipo di responsabilità personale e si trovano in situazioni tali da perdere addirittura la casa dove abitano, quando le cose vanno bene nessuno pensa, ma quando la situazione è critica, quando ormai è troppo tardi si tenta inutilmente di correre ai ripari.


