Cessione centro benessere

La Cessione del centro benessere è una delle decisioni più importanti e difficili che un Imprenditore possa prendere, in quei momenti non c'è nessuno che ti possa consigliare. Vendo o non vendo il mio centro benessere? Questo è il dilemma! Quali sono le motivazioni che inducono a vendere il centro benessere? Le cause possono essere diverse: problemi personali, trasferimento, maternità, è difficile dire la verità perché ne esiste una sola che ha portato alla cessione: assenza di profitti e propensione all’indebitamento. Ma loro risponderanno beh la mia situazione è diversa! ..è sempre diversa! L'imprenditore di un centro benessere in difficoltà mente non solo agli altri ma soprattutto a se stesso. Infatti spesso le decisioni appaiono illogiche ma sta proprio là la differenza, avere una visione aperta e affrontare con fiducia il cambiamento, dove non sia possibile per ragioni di natura organizzativa e finanziaria, è bene predisporre una cessione del centro benessere in tempo evitando esposizioni al rischio e subire perdite economiche inutili.
Allungatevi, mettetevi comodi e rilassatevi la cessione di un salone di bellezza richiede il chiarimento di alcuni aspetti per liberarsi delle illusioni e non mietere ulteriori delusioni. Il valore finalizzato alla cessione di un Centro benessere viene determinato attraverso una serie di fattori o parametri, che intervengono nella determinazione di valutazione più accreditata per il settore della bellezza, si farà riferimento alla tabella presa a riferimento dalle principali Guide alla valutazione che potete prendere visione in questa pagina» eventuali variazioni di quotazione possono trovare applicazione, solamente in presenza di performance positive in termini di redditività dimostrabile.
In termini assoluti, non esistono cessioni di centri benessere a tutti gli effetti redditizie e viceversa, esiste invece un metodo di valutazione derivato dal buon senso che andrebbe seguito anche in operazioni di questo genere, una riflessione ed una valutazione attenta, l'imprenditore cedente è legato emotivamente alla location e la sua valutazione si basa, nella maggior parte dei casi, sul suo operato, nella pratica, spesso si constata che il centro benessere in vendita viene sopravvalutato a causa dei mezzi finanziari, del tempo e delle fatiche investiti, richieste di cessione di numerosi centri benessere sono chiaramente irreali e insensate, al di fuori di ogni metodo di valutazione.
Volete vendere il Centro benessere pero non ci siete ancora riusciti, vi siete convinti che sia una cosa difficile e chissà forse impossibile, ma questo succede perché avete preso una strada sbagliata, alcuni imprenditori elaborano idee e pensano di vendere location che hanno superato i due anni di anzianità con attrezzature ormai obsolete da rottamare! Il corrispettivo a fronte di una cessione per un Centro benessere, sussiste esclusivamente laddove l'attività produce nel suo operare redditività (ROI) e valore, mentre non c'è un corrispettivo a fronte di una cessione dove i ricavi non riescono più a coprire nemmeno i costi operativi di gestione e sono presenti elevate passività a medio lungo termine, quindi uno schema di cessione in badwill caratterizzato da un avviamento commerciale del centro benessere negativo e un crescente ricorso all'indebitamento.

In realtà è molto semplice vendere un centro benessere, se si sa come! Le agenzie minano la vostra autostima, vi fanno semplicemente un lavaggio del cervello ..e i vantaggi! Cosa fanno quelle aziende specializzate in vendite di attività commerciali per Voi! Niente! Assolutamente Niente, non vi daranno neanche una pur minima speranza di cessione, conosciamo perfettamente le Vostre aspettative, vendere in breve tempo il centro benessere e con il ricavato della vendita pensare più serenamente al proprio futuro ...non illudetevi e non fatevi illudere purtroppo non è teoricamente fattibile, sono pure leggende metropolitane.
Il centro benessere è un'attività molto particolare che si rivolge ad una nicchia di mercato ...qui è l'Estetista che vende la sua sensorialità, la sua professionalità, da indagini approfondite avvenuta la cessione la quasi totalità di clientela viene comunque persa, in quanto fidelizzata e legata all'Estetista/e cedente, con la particolarità che sarà molto difficile che troviate l'acquirente a cui vendere il centro benessere al di fuori del personale che opera all'interno della vostra location.
Al giorno d'oggi ipotizzando un orizzonte di investimento che oscilla dai 30 ai 60 mila euro si realizza un centro estetico progettato e personalizzato secondo le proprie esigenze, il tutto semplicemente accedendo a un finanziamento Microimpresa con un piano di ammortamento compreso tra i 48 e 60 mesi, senza alcuna garanzia esplicita o implicita !! Mentre invece nessuna società di leasing finanzia l'acquisizione delle Vostre attrezzature di estetica o arredi usati, in quanto rientrano nella tipologia dei beni "Poco Fungibili". Finanziamenti ed agevolazioni statali per la Microimpresa non sono previsti per subentro, cioè acquisto di in un'attività già esistente, non è filosofia ma realtà toccabile con mano! Le aziende che realizzano centri benessere chiavi in mano con formule del tipo rental sono numerose Ginevragroup» La Modella» Lineamia» K2» Sunandtan» Overclass» Glamzone» etc. ..acquistereste ancora un centro benessere in vendita sulla base del valore di 50 o 100 mila euro! ..con avviamento commerciale assai labile ed evanescente?
E' da qui che bisogna partire per comprendere le motivazioni che sono alla base di numerose cessioni di estetica, che purtroppo non troveranno mai i “veri” potenziali acquirenti.
Le attrezzature o beni strumentali hanno una scarsa valenza nell'ambito della cessione di un centro benessere, difficilmente rinveniamo attrezzature importanti e autorevoli come solarium Ergoline, Soltron dal valore oltre i trentamila euro, lettini Oakworks, Earthlite, Clap Tzu dal costo oltre i cinquemila euro, macchine trattamento cellulite ICOONE, AWT. Imprenditori che hanno effettuato investimenti senza tenere conto della professionalità di chi ci lavora, pensando che fosse sufficiente creare un ambiente "alla moda" inserendo apparecchiature di tutti i generi che alla fine si sono rivelate poco rispondenti ai risultati promessi, macchinari per il dimagrimento con protocolli assolutamente inefficaci, stravaganti capsule e vasche per idroterapia teoricamente inutili e meramente emozionali, rifilate attraverso eccellenti campagne di marketing da abili cabarettisti del benessere.
Sgombriamo subito il campo da ogni possibile equivoco il recentissimo Decreto Interministeriale n.110 del 12 Maggio 2011 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale la Cavitazione, Radiofrequenza e Luce Pulsata per il fotoringiovanimento non potranno mai più essere utilizzate dall'Estetista e quindi non valutabili nella cessione di un centro benessere, numerose e rilevanti le modifiche introdotte tra cui in particolare quella dei Solarium da mettere a norma con costi molto impegnativi e quasi sempre non è conveniente. Progettare e allestire una nuova location costa oltre il 50% in meno rispetto ad una situazione ben diversa di cinque anni fa, andamento influenzato dall'evoluzione della tecnologia e dal continuo calo dei prezzi delle apparecchiature per l'estetica, questa concomitanza rende superflua la cessione di un centro benessere realizzato solo tre anni fa!
Sarà perchè vendere illusioni era ed è molto redditizio?

Tante e troppe sono le volte in cui ci siamo ritrovati di fronte a Saloni di bellezza dove il management non ha avuto la capacità di cogliere per il suo orgoglio l’occasione giusta! Non ha avuto la forza e il coraggio di cedere il centro benessere ai primi sintomi di Crisi! ..chi più, chi meno, sono tutti afflitti dal procrastinare, cioè del vizio di rimandare sempre più avanti una cessione ..non vogliamo menzionare quegli Scientology che prediligono ad una cessione con accollo, continuare sovrani sulla strada volontaria dell’insolvenza peggiorando la situazione del loro centro benessere, della serie: Chi ha avuto ha avuto, chi ha dato ha dato e purtroppo questi comportamenti autolesionistici e poco intelligenti, sono assai diffusi nel settore estetico.
Quella che inizialmente si presenta come una location ancora recuperabile dopo mesi diventa ingovernabile, un centro benessere guidato da un Team dinamico e motivato, progettato da imprenditori con eccellenti capacità ed esperienze nel campo Estetico raggiunge il 50% degli obiettivi nei primi sei mesi e una stabilità di efficienza entro i 12 mesi. Il centro benessere o la Spa che entro sei mesi non ha focalizzato il 50% degli obiettivi, entra immediatamente in Crisi, si barcamena in maniera ridicola tra alti (pochi) e bassi, difficilmente riuscirà a raggiungere la sua meta inevitabilmente legata e condizionata dai suoi ideatori, sarà perennemente con la spada di Damocle sulla testa, quando si nega la realtà e non si accetta la sfida del cambiamento in Estetica si è sistematicamente destinati ad essere dimenticati!
È inutile e insensato mettersi alla ricerca di organizzazioni e consulenti per gestire e risolvere i problemi organizzativi di una Spa di recente apertura, non esiste nessuna pillola magica, ma è solo un brululare di commedianti e illusionisti che sapranno raggirarvi con discorsi più o meno fantasiosi, ma che alla fine non porteranno nessun risultato positivo. Ma lo vendono ancora il buon senso? Imparate a scegliere invece che essere scelti! ..il centro benessere appena aperto non può e non deve permettersi di perdere tempo.
Ora ammesso che siate davvero convinti e motivati di cedere il vostro centro benessere, in questa sezione» vi illustriamo le nostre condizioni e le info per intraprendere quella che sarà la cessione della vostra location, al contrario delle altre scelte che facciamo nella vita, una volta fatta questa scelta che sapete essere quella esatta non rimettetela in discussione e non dubitatene, perché è solo il rimetterla in discussione o il dubitarne che può rendere difficile effettuare una cessione del centro benessere con accollo (badwill).
Effettuare una cessione del centro benessere in badwill insegna che una battaglia persa non significa essere sconfitti, ma ammettere che il centro benessere non era il modello di business ideale, da buon imprenditore avete preferito passare delicatamente la mano per guardare verso nuovi orizzonti e costruire nuovi progetti, evitate tutti quei consulenti e consiglieri perché rendono più difficile effettuare una cessione con accollo dei debiti (badwill) in quanto questi soggetti dalla ridotta capacità per le più disparate ragioni, perpetuano l’illusione che state facendo un sacrificio, mentre non state rinunciando a nulla ci sono soltanto vantaggi, questa è la cessione ideale e concreta per un centro benessere o una Spa di recente realizzazione in fase di stallo e soprattutto a causa delle crescenti ed inevitabili difficoltà finanziarie.


