. . .Manicure e la Ricostruzione delle unghie

I tempi in cui l'estetista rimuoveva solamente le cuticole, limava e metteva lo smalto, sono finiti, e non ritorneranno oggi i clienti richiedono molto di più, presentandosi con vari problemi ed attendendosi di trovare la soluzione nel loro centro di bellezza di fiducia, ormai moltissime donne scelgono di prendersi cura delle proprie unghie affidandosi ad operatori professionali, poichè occuparsi di questa parte del corpo non è affatto semplice! Se fino a qualche anno fa si ricorreva all'estetista per una semplice manicure, oggi i trattamenti per le unghie sono diventati tantissimi e oltre a renderle più belle e più sane, sono in grado di cambiarle completamente, di renderle lunghissime, coloratissime, decoratissime, del tutto personalizzabili.
Come scegliere un corso di ricostruzione unghie
Il centro benessere che inserisce la ricostruzione unghie lo deve fare in maniera importante, il campo della ricostruzione è ormai un arena di battaglia dove la mancanza di un reddito spinge molte giovincelle a guardare verso questo business, quindi o il Centro benessere si specializza con metodo e rilevanza, diversamente è meglio non avvicinarsi al Nail Art.
Il Nail Art è un settore estremamente sottoposto a un grande assalto da parte di titolati e “scuole di pensiero” purtroppo sono ancora molti i corsi d’addestramento incompleti o ancora peggio inutili, imprenditori senza scrupoli, senza nessuna competenza sulla ricostruzione, insegnanti di ultimo corso privi di una formazione che inducono la giovane Estetista verso una spesa in alcuni casi anche assai elevata, corsi atipici facilmente identificabili in quanto il loro principale obiettivo è incamerare il costo dell’intero corso immediatamente, diffidate sono forme molto aggressive che non prevedano imprevisti di percorso.
Non è possibile fornire una buona formazione con corsi di poche ore, in cui si svolgono programmi faraonici che contengono ricostruzione con tip, ricostruzione con cartina, refill, e a volte persino la nail art. Il tutto condito da una parte teorica che spesso è dedicata alla presentazione dei prodotti in vendita anziché alla fondamentale informazione sulle malattie dell'unghia e in particolare sulle infezioni che si possono prendere e trasmettere alle proprie clienti contagiando i gel e le attrezzature.
Ogni singolo metodo di ricostruzione per essere ben assimilato richiede come minimo una intera giornata di pratica, il refill dell'unghia non può essere solo accennato e non dimostrato, la rimozione della ricostruzione è una fase importante che ogni onicotecnica deve conoscere. La nail art non è incollare sull'unghia stelline o pagliuzze varie ma effettuare sull'unghia ricostruita disegni e decorazioni con appositi strumenti di lavoro.
Il luogo in cui si svolge il corso è molto importante, un vero centro di formazione ha una sua sede, delle aule attrezzate una persona di riferimento con cui dialogare e chiedere informazioni, un luogo fisico dove andare per iscriversi e versare la caparra ottenendo subito una ricevuta, un luogo dove vedere con i propri occhi il kit proposto, dove poter riassortire i prodotti o far valere la garanzia sulle attrezzature.
Nessuno vi offre molto in cambio di poco, questa regola vale da sempre, un buon corso prevede delle buone insegnanti, professioniste, non necessariamente provenienti da paesi lontani, le buone insegnanti devono essere adeguatamente retribuite e il costo di un corso è definito dal costo delle insegnati, dal materiale didattico offerto alle allieve e dalle effettive ore di lezione. Un corso non è buono solo perché nel prezzo è anche compreso un kitt, il cui valore non deve essere superiore al valore della formazione altrimenti rischiate di comprare dei prodotti e non della formazione, chi si accinge a frequentare un corso lo fa per imparare e non per acquistare dei prodotti, infine accertatevi che il prezzo esposto o comunicato telefonicamente sia compreso di IVA, eviterete spiacevoli sorprese. Vale la regola di prima, con poco si ottiene poco e nessuno offre molto in cambio di poco.
E' molto importante informarsi sempre sul numero delle allieve presenti nei corsi, per poter svolgere efficacemente un programma di insegnamento non possono esserci in aula troppe allieve, solo così è possibile per l'insegnante dedicarsi singolarmente ad ognuna seguendola passo dopo passo. Il numero massimo accettabile per una buona formazione è di sei allieve per corso, oltre questo numero il corso diventa una conferenza o dimostrazione di prodotti vari.
Non fatevi illudere da false promesse, la professione di onicotecnica non è riconosciuta ufficialmente in Italia ad eccezione della regione Lazio, NON esistono attestati nazionali o europei che vi permettono di avviare un'attività di ricostruzione unghie in proprio se non in possesso di Diploma da Estetista di tre anni rilasciato da scuola autorizzata e relativo tirocinio, inoltre ricordiamo che è severamente vietato operare in un centro estetico a operatori esperti di tecniche Nails Art senza il Diploma di Estetista.
La lampada uv è uno strumento indispensabile per tutti i Centri benessere che praticano la ricostruzione delle unghie in gel, oggi quelli disponibili sul mercato sono per il 70% apparecchiature non omologate in Italia e di pessima qualità, una buona lampada certamente non si acquista in Kit, lampade che non riuscirebbero a supportare il lavoro intenso di un centro benessere importante, che in media effettua dalle 10 alle 15 ricostruzioni al giorno, anche se pochi arrivano ad avere una clientela importante per fare questi numeri, come evidenziato il campo è afflitto da una serie di "professori improvvisati della ricostruzione". Le lampade professionali per unghie hanno una potenza di 54 Watt. utilizzando 6 bulbi da 9 Watt. sono dotate di un fusibile che ha la funzione di salvavita nel caso di un sovraccarico di energia e un timer digitale attraverso il quale è possibile scegliere in totale autonomia il tempo di esposizione senza per forza dover seguire i 120 secondi standard delle altre, importante inoltre ricordare che i modelli di lampade professionali permettono l'asciugatura del gel per entrambe le mani contemporaneamente grazie ad un'apertura molto più spaziosa solitamente con forma circolare. Le lampade professionali hanno un prezzo che oscilla tra i 250 e i 300 euro circa.

Una perfetta Manicure
I punti fondamentali per una perfetta manicure sono l'eliminazione delle pellicine, per eliminare le pellicine è utile prima ammorbidirle con una crema o una lozione apposita, immergere per qualche minuto le mani in acqua tiepida, le pellicine vanno eliminate utilizzando le forbicine o un tronchesino per manicure, per evitare che la pelle si irriti, dopo il trattamento massaggiala con una crema idratante o con qualche goccia d'olio di mandorle.
Come tagliare le unghie
Devono essere tagliate con forbicine da manicure, andando con un unico movimento da un estremo all'altro dell'unghia, evitare di tagliare solo la punta per non danneggiarle, perfezionare la curvatura, utilizzando una lima di cartone, sconsigliamo le lime di metallo, il movimento della lima deve essere deciso e dall'angolo esterno verso il centro.
French Manicure, mon amour!
La french manicure è decisamente di moda, se è fatta bene mette in risalto le mani e le unghie, è una particolare tecnica, creata in Francia e diventata di gran moda anche in Italia e che consiste nel dipingere le unghie con naturalezza, donando alle mani un aspetto sensuale e raffinato, per un risultato di grande effetto ed estremamente femminile occorrono unghie lunghe, ma non lunghissime e slanciate.
Per una french manicure perfetta per prima cosa bisogna preparare le mani prima di applicare lo smalto, l'ideale è esfoliare le mani massaggiandole con uno scrub, poi sciacquare e asciugarle con cura. L’applicazione dello smalto si compone di varie fasi e richiedono una mano ferma e precisa, applicare la base trasparente sulle unghie, meglio se protettiva e nutriente, posizionare le apposite mascherine adesive sulle unghie che delimitino la zona da colorare (la parte sporgente delle unghie) e coprano il resto dell’unghia, in modo da rendere preciso lo stacco tra i due colori. Le estetiste più esperte o chi ha la mano molto ferma può fare a meno delle mascherine per ottenere un effetto più naturale, stendere solo sulla zona delimitata (a forma di lunetta) lo smalto bianco e lasciarlo asciugare molto bene. Non avete fretta di passare alla fase successiva, rischiereste di rovinare tutto se lo smalto non è ancora asciutto, staccare le mascherine con delicatezza, applicare uno smalto rosato, color carne o dalle tinte pastello, su tutta la lunghezza dell’unghia e lasciarlo asciugare naturalmente.
La Ricostruzione delle unghie è un mercato sempre più fiorente e l'offerta è diventata immensa, la maggior parte delle donne sogna da sempre unghie ben curate e lunghe, questo perché molte di esse sono insoddisfatte della loro forma naturale, o più semplicemente soffrono dei classici problemi di rottura e striatura delle unghie.
Quando i rinforzanti per le unghie, la manicure, le diete adeguate e gli integratori falliscono, la natura deve essere aiutata, l'allungamento e la modellazione delle unghie, se eseguite correttamente da un operatore del settore, garantiscono unghie forti ed eleganti.
Il cliente che ha ricostruito le unghie dovrebbe essere rivisto due volte al mese, la prima visita è necessaria per eseguire la manicure ed eliminare le cuticole, la seconda per eseguire il ritocco ("Refill"), altrimenti se si vuole fare tutto in una sola seduta bisogna effettuare la manicure dopo il ritocco. La frequenza delle visite presso il centro dipende molto dal metodo utilizzato, attualmente i metodi che possono essere utilizzati sono tre: il metodo Gel UV, il metodo Acrilico ed il metodo Fiberglass, tutti questi metodi sono validi, a condizione che il loro utilizzo sia corretto e si rispettino le esigenze del cliente.
Nel centro benessere la cabina manicure e pedicure deve presentarsi al cliente, come uno spazio ben definito, dedicato alle prestazioni di manicure, ricostruzione unghie di mani e piedi, il corner di ricostruzione unghie deve apparire all’attenta cliente come uno spazio professionale, ordinato e particolarmente pulito, il concepimento del centro ricostruzione unghie richiederà uno studio serio ed accurato. La cabina che ospiterà il nail corner sarà quella dove inseriremo anche la poltrona pedicure e il riunito, un’ambiente dinamico e moderno, importante personalizzare esponendo alle pareti foto di unghie di mani e di piedi; collocando, in punti strategici, vetrine all’interno delle quali sarà esposta la linea completa di prodotti che useremo quotidianamente nel nostro lavoro di ricostruzione unghie ed i prodotti necessari alla cura e bellezza di unghie naturali e artificiali, ponendo in essere una serie di piccoli accorgimenti invoglieremo e cattureremo la curiosità della potenziale clientela a conoscere questo servizio. La postazione di lavoro necessita di un arredo funzionale, moderno, professionale, il pezzo forte del nostro centro ricostruzione unghie sarà il tavolo da lavoro, che deve soddisfare le esigenze della onicotecnica che dovrà utilizzarlo, non acquistate tavoli in "cartone pressato" da 3/400 euro è monnezza!
Il tavolo ideale deve avere un’altezza di almeno 70-75 cm, in quanto permetterà alla tecnica dell’unghia di lavorare con la giusta postura, ossia con la schiena dritta e senza avere spalle contratte, sarà dotato di un efficace sistema di aspirazione integrato, che permetterà di eliminare il problema delle polveri generate dalla limatura levigatura e fresatura di unghie naturali e artificiali. La massima larghezza del tavolo è di 60 cm e non deve essere inferiore a 45 cm in quanto, con misure più piccole, rischiamo di lavorare stando troppo addosso alla cliente. Collins Nail e la Cosmetronic producano stazioni manicure spa sorprendenti i “number one” a livello planetario. La giusta postura della schiena della onicotecnica sarà garantita anche dall’uso di una poltrona professionale dotata di rotelle e di un buon sostegno lombare (regolabile). Diversamente dalla poltrona della cliente, la poltrona della tecnica dell’unghia sarà priva di braccioli. Silhouet-tone e Touch America sono il topo incondizionato.
La scelta dei prodotti per la ricostruzione unghie è fondamentale e diventa necessario lavorare con prodotti professionali, la marca di tali prodotti deve essere specializzata nella ricostruzione unghie, sia sul web che nei negozi specializzati oramai vi è una proliferazione esagerata, di cui un buon 50% di questi è estremamente scadente, molteplici marchi si dividono il mercato garantendo prodotti di qualità e corsi di formazione seri e completi, il successo è strettamente legato alla qualità e professionalità del servizio che andremo a rendere.
Noi abbiamo scelto le due aziende leader del mercato mondiale:
Ladybird house è la prima azienda per il mercato professionale in Italia ad occuparsi esclusivamente di Ricostruzione Unghie, Smalti, Trattamenti e Bellezza per Unghie, Mani e Piedi, da sempre al fianco dei professionisti di settore allo scopo di promuovere ed elevare la professione di tecnico delle unghie, con uno sguardo sempre attento allo stile, le tendenze e la moda, Ladybird house offre agli operatori la possibilità di creare unghie splendide che si possono definire in mille modi eccetto che “finte”, prodotti, know-how e strumenti per il benessere e la bellezza a 360° di unghie, mani e piedi. I suoi marchi e le sue linee sono un punto di riferimento anche per i consumatori e garanzia di bellezza, eleganza e sicurezza. Ladybird house produce e distribuisce il marchio Lh e distribuisce in esclusiva i celebri marchi internazionali CND, Ibd, Orly.
LCN per i professionisti del benessere, LCN azienda leader nel campo della cosmesi delle unghie, con le sue continue innovazioni rappresenta ancora oggi l’ago della bilancia di criteri e tendenze, ma la LCN non è caratterizzata solo da prodotti d’alta qualità, un maturo concetto di formazione permette ai centri benessere di avviare la loro attività in modo efficace, garantendo l’apprendimento delle corrette basi dell’arte della cosmesi delle unghie.
Una realtà tutta Italiana OnyxNail è il nuovo marchio di prodotti per la ricostruzione unghie, nato a settembre 2010, una linea di prodotti di altissima qualità dedicati alla ricostruzione unghie e la nail art, che si differenzia da tutte le altre presenti sul mercato per l'estrema luminosità e brillantezza dei gel, colorati, glitterati, modellanti o sigillanti che siano. L'intera gamma di prodotti OnyxNail utilizza, inoltre, una nuova tecnologia priva di acidi, tutti Made in Europe, certificati e a norma CE. La vendita dei prodotti OnyxNail avviene quasi esclusivamente tramite e-commerce per garantire un servizio rapido, diretto e senza limitazioni geografiche, con consegna effettuate al massimo nell'arco di sole 36 ore. OnyxNail ha pensato anche alla formazione professionale e in quest'ottica è nata la OnyxNail Academy, vera e propria scuola per la formazione di nuove onicotecniche professioniste del settore. I corsi ricostruzione unghie prevedono 4 livelli di apprendimento, da quello base per chi muove i primi passi nel settore sino al Master in onicofagia per chi è già esperto e vuole le consolidare ulteriormente le proprie conoscenze nella costruzione di unghie difficili.

La Ricostruzione delle unghie
Vi sono vari metodi e trattamenti di ricostruzione delle unghie, non esiste un metodo migliore in assoluto, la scelta dipende dal risultato desiderato, anche i prezzi variano molto a fronte di costi più alti, la tenuta della ricostruzione è garantita per un tempo maggiore, inoltre bisogna tener conto del fatto che una volta ricostruite le unghie, queste avranno bisogno di un ritocco una tantum (a seconda della velocità di ricrescita), che di solito viene a costare circa la metà del primo trattamento.
Dal punto di vista chimico i più diffusi prodotti da ricostruzione in gel e in acrilico derivano tutti dalla stessa famiglia degli acrilati, si differenziano invece per la reazione chimica che crea l’unghia artificiale, ecco un approfondimento su cosa succede nei prodotti da ricostruzione durante la formazione dell'unghia artificiale ed alcune considerazioni utili. Impariamo come si comportano i monomeri e i polimeri, i componenti principali dei prodotti da ricostruzione, e come avviene la reazione chimica.
Per scegliere un metodo è importante considerare anche l'occupazione del cliente e la sua situazione finanziaria, si deve inoltre sapere che non ci sono prodotti cattivi e quasi mai sono i prodotti a danneggiare le unghie. E' il cattivo uso di questi ultimi che spesso ne viene fatto, che ha diffuso ad esempio l'opinione che le Tips danneggino le unghie. La ricostruzione delle unghie, come qualsiasi altro settore della cosmetologia, è in continua evoluzione di conseguenza è necessario aggiornare costantemente la propria formazione professionale, leggendo articoli su riviste specializzate o effettuando corsi di aggiornamento.
Il Metodo Gel UV
Il gel è senza dubbio uno dei metodi di ricostruzione fra i più veloci e garantisce un risultato finale molto naturale, è la tecnica più innovativa ed attualmente la più richiesta, ovviamente ci sono vari gel, ognuno di questi presenta delle caratteristiche diverse e funzioni particolari: alcuni vengono utilizzati sulla propria unghia in modo da renderla più brillante, lucida e uniforme; altri si usano, invece, dopo l’allungamento dell’unghia, che viene praticato con il metodo delle tips, che sono delle estensioni in plastica che si applicano manualmente.
Solitamente sono fluidi e automodellanti, si asciugano in circa 3-4 minuti sotto la lampada UV: la base si chiama bonder, prepara l’unghia all’adesione del gel successivo, si asciuga solo in un minuto. Il clear gel, invece, può essere trasparente o rosa: è altamente lucidante e viene steso con un apposito pennello. Infine c’è il gel sigillante, fissante, protettivo, non rimane appiccicoso e lascia le unghie lucide come uno specchio.
La tecnica è abbastanza semplice, dopo aver preparato l'unghia alla ricostruzione, con o senza Tip, vengono applicati tre strati di Gel, ogni strato è asciugato separatamente con una lampada UV. I moderni Gel Monocomponente possono venire applicati in strati sottili, il che rende l'aspetto delle unghie più naturale.
Si deve inoltre sapere che descrivere le unghie ricostruite con questo metodo come unghie "biologiche" non è più corretto, attualmente infatti si trovano principalmente Gel non "biologici". Ogni massa di qualsiasi produttore, contiene esclusivamente sostanze chimiche, vii è stato certamente un grande progresso rispetto alle prime apparizioni sul mercato delle Resine. Non solo sono stati eliminati componenti dannosi, ma si è anche tentato di arricchire la massa con sostanze nutritive, come ad esempio i sali di calcio, ormai quasi tutti i prodotti non contengono più acidi e quindi non arrecano più danni alla pelle o alle unghie.
Le unghie ricostruite con questo metodo sono un po' meno resistenti rispetto a quelle trattate con il Fiberglass o con l'Acrilico, si preferisce quindi, differentemente a come dicono molti, sconsigliarlo a persone che fanno lavori fisici o persone che si mangiano le unghie ( sarebbe meglio utilizzare l'Acrilico o il Fiberglass). Il ritocco ("Refill") deve venire effettuato ogni 3, 4 settimane al massimo.
Sulla ricostruzione in gel è possibile, a scelta, applicare dei brillantini, dei glitter, dei micro adesivi che renderanno la vostra manicure ancora più singolare e raffinata: la durata di tutto ciò è comunque variabile. Infatti dare una quantificazione precisa non è semplice, varia di soggetto in soggetto: c’è da dire anche che, se la ricostruzione non viene effettuata accuratamente, è possibile l’insorgenza di bollicine o distaccamenti del gel sull’unghia.
La ricostruzione in gel utilizza un unico prodotto pre-composto dalla consistenza densa che, attivato dalla luce UV, reagirà chimicamente per formare l’unghia artificiale. Gli iniziatori, i monomeri e gli additivi sono contenuti insieme nello stesso prodotto. La polimerizzazione, in caso di monomeri attivati con la luce, è più difficoltosa perché i raggi UV non riescono a penetrare molto in profondità nel prodotto, ecco perché, per facilitare la reazione, alcuni monomeri sono già in parte uniti tra loro all’interno del composto. I gel infatti sono costituiti da catene corte, che non sono né monomeri né polimeri, ma che stanno nel mezzo: sono oligomeri. La luce UV, conferita da speciali lampade, rompe in due una molecola dell’iniziatore generando i due radicali liberi e dando il via alla reazione a catena; i monomeri sono già legati in oligomeri e quindi la formazione dei polimeri sarà molto più facile e veloce.
La consistenza più densa e viscosa del gel riduce l’evaporazione e l’odore, sono prodotti pre dosati e sono più facili da usare, ma è necessario tener conto di una regola importante: più spesso è lo strato, meno efficiente è la polimerizzazione, è molto meglio usare 3 o 4 strati più sottili piuttosto che 1 o 2 strati più spessi, perché così potrà penetrare una maggiore quantità di luce. E’ importante anche rispettare i tempi di esposizione del prodotto alla luce UV per completare correttamente la polimerizzazione ed utilizzare lampade con una potenza in watt adeguata, per questo la condizione dei suoi bulbi è vitale: dovrebbero essere sostituiti ogni 6 mesi, anche se sembrano funzionare bene.

Il Metodo Fiberglass
Il metodo più nuovo, che è e sta diventando sempre più popolare, la tecnica è semplice l'unghia deve essere leggermente opacizzata con la lima e la fibra deve essere tagliata per adattarsi alla forma dell' unghia o della Tip se applicata, dopodiché bisogna mettere un sottile strato di resina ed applicare l'attivatore con un nebulizzatore, un pennello o un contagocce, al fine di accelerare l'indurimento della resina (questo passaggio dovrà essere ripetuto più volte in base al tipo di unghia in esame). Infine bisogna lisciare e lucidare l'unghia con la lima. Il risultato sarà un'unghia naturale, molto sottile e che non secca o fa ingiallire la matrice ungueale (l'unghia sottostante).
Inoltre, sotto il Fiberglass l'unghia crescerà sana e naturale, la fibra del Fiberglass si deve adattare alla forma dell'unghia, quindi essa deve essere modellata prima dell'utilizzo di questo metodo, in accordo con le esigenze della cliente.
Questo metodo può essere utilizzato nei seguenti casi:
•il cliente ha problemi a far crescere l'unghia naturale ad una lunghezza desiderata
•si devono riparare le unghie naturali (rotte, danneggiate, piatte)
•si deve effettuare il ritocco ("Refill")
•i clienti vogliono smettere di utilizzare il metodo Acrilico
•si devono effettuare piccoli allungamenti del letto ungueale
•si vuole semplicemente rinforzare l'unghia naturale.
Il Fiberglass può essere usato anche su una singola unghia, ed anche se il cliente non torna per il ritocco, non vi è molta differenza tra l'unghia ricostruita e le altre unghie.
Grazie all'eccezionale resistenza della fibra alle tensioni, le unghie ricostruite con il Fiberglass sono più durevoli e forti rispetto a quelle ricostruite con le altre tecniche, per questo è consigliata a clienti che fanno lavori fisici, in particolare nelle professioni che richiedono costante contatto con l'acqua (ad es. parrucchieri), o per le persone nervose che si mangiano le unghie.
Il ritocco ("Refill") si può effettuare meno di frequente rispetto agli altri metodi, dipende dalla lunghezza del corpo ungueale (la piastrina dell'unghia) e si può arrivare fino ad ogni 5 settimane, dal punto di vista di chi effettua le ricostruzioni, anche l'aspetto della salute è molto importante, questo metodo vi permette di respirare pochissima polvere durante la lavorazione, per i principianti invece spesso è importante il prezzo e questo metodo necessita di pochissimo materiale, risparmiando ad esempio sul costo di acquisto di una Lampada UVA, questo metodo non può venire definito totalmente sostitutivo a quello con il Gel UV o con l'Acrilico, in quanto è possibile utilizzarlo solamente su chi ha unghie ben formate ed ha un letto ungueale di giusta lunghezza, non si possono inoltre applicare sopra di esso Gel UV o Polveri Acriliche, lasciando quindi la possibilità di colorare e/o disegnare le unghie solamente agli Acrilici Colorati o agli Smalti. Nonostante questi piccoli svantaggi, possiamo pur sempre definirlo come un metodo alternativo, che non deve assolutamente mancare sul banco di un professionista al passo con i tempi, da utilizzare nelle situazioni d' emergenza (rottura imprevista di un'unghia), per rinforzare le unghie o per effettuare velocemente ricostruzioni più simili alle unghie naturali.
Il Metodo Acrilico
La ricostruzione delle unghie in acrilico è il più vecchio metodo di ricostruzione delle unghie, ed attualmente viene utilizzato l'acrilico trasparente per dare alle unghie un aspetto più naturale, facendole anche rimanere più sottili, viene effettuata nei casi di onicofagia avanzata, in quella situazione in cui, quindi, le unghie sono state mangiucchiate eccessivamente e non vi è una base valida su cui poter dunque praticare un lavoro utilizzando il gel, di conseguenza vengono applicate delle particolari polveri che vengono impastate con dei liquidi, che diventano presto dure e consistenti sull’unghia; per questo motivo questa tecnica è molto più delicata e specialistica rispetto a quelle illustrate precedentemente.
A conclusione di ciò l’unghia è pronta per essere abbellita con uno smalto, delle decorazioni o altro ancora, a seconda dei gusti della cliente che riceve il trattamento, altrimenti è possibile ricorrere ancora alle tips, estensioni che vengono applicate anch’esse in casi di onicofagia avanzata e permettono di allungare l’unghia rendendo così possibile entrambe le ricostruzioni: in gel o in acrilico.
Con i prodotti per l'Acrilico bisogna fare molta attenzione alla temperatura dell'ambiente in cui li teniamo, infatti devono essere conservati a temperatura ambiente altrimenti si corre il rischio che si cristallizzino, è' inoltre molto importante far si che sia le mani del cliente che quelle dell'operatore siano calde durante la ricostruzione, per permettere una migliore riuscita della stessa, spesso l'acrilico secca l'unghia, i clienti devono quindi venire incentivati ad usare l'olio per le unghie ogni giorno. Il ritocco ("refill") deve essere effettuata ogni 2 settimane (solamente per la prima volta dopo 10 giorni).
Si deve infine sapere che le polveri acriliche possono provocare allergia, solitamente non accade al cliente, ma a chi effettua la ricostruzione, che stando a contatto ogni giorno con i prodotti diventa sensibile ad essi, per questo si consiglia di indossare una mascherina di protezione durante il lavoro e di mantenere il locale ben arieggiato
La ricostruzione in acrilico utilizza un liquido e una polvere che, mescolati insieme e attivati dal calore, reagiranno chimicamente per formare l’unghia artificiale. Il liquido è in realtà un composto di monomeri, mentre la polvere è un insieme di polimeri che, agendo come mezzo di trasporto, contengono l’iniziatore (attivato dal calore) e altri additivi. Gli additivi possono essere per esempio i coloranti, o alcuni elementi chimici che rendono il risultato più naturale. Il calore ambientale e corporeo rompe in due una molecola dell’iniziatore (polvere), generando due radicali liberi; ognuno di essi sollecita il monomero (liquido) conferendogli l’energia, e viene completamente eliminato. Il monomero sollecitato si unisce alla coda di un altro monomero trasferendo l’energia acquisita, fino a quando tutti i monomeri sono legati insieme in una fitta massa di lunghe catene. Le catene, allungandosi, si legano avvolgendosi attorno al polimero (polvere), il quale non reagisce, ma funziona solo da mezzo di trasporto dell’iniziatore.

Anche i piedi devono essere belli
Il trattamento di ricostruzione unghie per i piedi è altrettanto indicato per tutte quelle persone che hanno unghie difficili, fragili ed esteticamente 'brutte' (ingiallite, che presentano solchi, ecc.), poiché grazie alle tecniche di ricostruzione si ha la possibilità di modellare l'unghia a piacimento della cliente e decorarla a dovere.
La professionista seria non dovrà mai dimenticare che l'estetica, sebbene molto importante, deve sì essere il risultato finale, ma senza prescindere da uno studio ed una valutazione sullo stato di salute dei piedi della cliente. Si deve innanzitutto accertare che la persona non abbia un fungo, o un piede d'atleta od un qualsiasi altro problema perché in questi caso non dovrete intervenire, ma consigliarla di sottoporsi ad una visita specialistica. Prima di cominciare il trattamento è bene rivolgere alla cliente alcune domande per determinare la scelta dei prodotti più adatti alla ricostruzione unghie.
Le informazioni di base da ricevere sono: il tipo di scarpe che la cliente predilige indossare, se la sudorazione dei piedi è eccessiva, se la cliente predilige scarpe chiuse, sarà opportuno decidere per una ricostruzione unghie in acrilico o in gel affinché si eviti il rischio di rovinare le unghie per l'attrito delle stesse sulle pareti della scarpa, cosa che accade inevitabilmente utilizzando semplicemente lo smalto. Se i piedi hanno una sudorazione eccessiva, scegliere la ricostruzione unghie in acrilico anziché in gel perché l'umidità della traspirazione non ne garantirebbe la tenuta con risultati deludenti per la cliente, che magari preferisce spendere un po' di più per avere un trattamento duraturo nel tempo.
Anche la durata del trattamento è infatti importante per determinare la tecnica da utilizzare: se la cliente desidera che il suo french pedicure resista per mesi, l'operatrice dovrà creare una linea 'smile' più larga, cosicché la cliente potrà limare l'unghia che cresce mantenendo l'effetto estetico creato; se invece è disposta ogni mese ad effettuare il mantenimento, si procederà con una linea 'smile' più sottile poiché si ha la possibilità di fare ritocchi con regolarità, una volta acquisite tutte le informazioni necessarie, verificate se è il caso di effettuare un pedicure 'classico' prima di procedere alla ricostruzione unghie.
Una considerazione che va fatta e che riguarda tutti metodi di ricostruzione è che purtroppo, se la cliente esegue questo lavoro per una prima volta, è pressoché costretta a rieseguirlo nel corso del tempo, infatti la ricrescita, oltre ad essere antiestetica e fastidiosa, scopre l’unghia in crescita, che dopo aver subito il trattamento è molto più debole e incline allo spezzarsi: invece l’unghia ricostruita è estremamente dura e forte, permette di compiere ogni tipo di lavoro domestico (lavare i piatti, spolverare, pulire, stirare) e non limita le attività quotidiane, quindi, l’unico consiglio che vi possiamo dare, è di ricorrere a queste tecniche solo nei casi in cui le unghie naturali siano troppo rovinate o debolissime, in casi di onicofagia, anche perché il trattamento ha un costo abbastanza elevato, anche se varia a seconda delle condizioni e del livello di qualità del vostro centro benessere.
Per concludere alcuni consigli validi per tutti i metodi, insegnare al cliente come proteggere le unghie, consigliare al cliente la lunghezza appropriata delle unghie in base al lavoro che svolge, utilizzare prodotti dello stesso produttore, marche diverse potrebbero reagire tra di loro, informare il cliente che solo solventi, basi e smalti professionali non danneggiano la ricostruzione, non fumare durante il trattamento, il catrame delle sigarette può essere il motivo di macchie di grasso sulle unghie, non toccare le unghie durante il trattamento, rischiereste di ingrassarle con il grasso delle vostre mani, compromettendo la buona riuscita della ricostruzione.
Chi sceglie di operare in questo settore, dovrebbe contribuire a farlo crescere e a farlo apprezzare, offrendo un buon rapporto qualità prezzo, mentre assistiamo a molti operatori scorretti, che operano a prezzi stracciati, per eseguire una ricostruzione particolareggiata possono volerci anche 3 ore e vendere una ricostruzione a 70 euro non permette al centro di coprire nemmeno le spese dell'operatore, emeriti incopetenti alle prime armi con un servizio e prodotti qualitativamente più bassi, che pensano con questa strategia di acquisire importanti fette di mercato, con questa strategia andranno poco lontano, infatti si sta assistendo a una continua scrematura del mercato, centri Nails che aprono e chiudono alla velocità della luce.


