. . .il massaggio combinato craniale

Durata del massaggio |
45 minuti |
Tempo effettivo 60 minuti |
Prezzo di vendita consigliato |
90 € |
Durata del massaggio |
60 minuti |
Tempo effettivo 75 minuti |
Prezzo di vendita consigliato |
120 € |
Il massaggio include 15 minuti di benvenuto e preparazione |
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Requisiti per un Centro benessere di successo: La tecnica del massaggio craniale è puramente olistica, quindi per ottenere risultati concreti e professionali richiede il Corso di formazione per Operatore Olistico triennale teorico, pratico ed esperienziale, un programma di circa 1300 ore complessive. per l'acquisizione del titolo di “Operatore Olistico”, oltre al superamento dell'esame finale è obbligatoria la presenza ad almeno l'85% delle lezioni. Al corso si accede con il Diploma di Scuola Media. Il prezzo indicativo di ogni annualità è circa 3.500 euro. |
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Nel centro benessere sono molte le occasioni che ci mettono di fronte a clienti nervose, stressate, o ansiose, in questi casi oramai molto frequenti, le tecniche di massaggio che vi presentiamo di seguito vi saranno utilissime, non solo a complemento delle vostre abituali metodologie, ma anche come "mezzi" a sé per aiutare la vostra clientela.
Tali stati una volta mantenuti a lungo o soprattutto divenuti cronici, poiché agiscono sulla muscolatura contraendola o sui tessuti molli, che perdono di elasticità irrigidendosi, possono creare dolori alla testa, emicranie diffuse, e molto altro ancora. È importante dire subito che prima di trattare le persone è necessario che il Massaggiatore sia a sua volta rilassato, in modo da non trasmettere la propria tensione, che si accumulerà a quella del soggetto, aumentando il suo nervosismo iniziale. Quando invece alla fine di ogni sessione, l'effetto sedativo delle manovre si espande naturalmente a tutto il corpo, arriva ad altre zone contratte del corpo, che automaticamente entra in uno stato di benefico benessere generalizzato.
Il massaggio craniale combinato in realtà è un insieme di tecniche olistiche che vanno armonizzate insieme, e la cui base di partenza è comunque lo "stato" di calma e sicurezza che l'esecutore delle manovre deve trasmettere, senza il quale il risultato perde di efficacia. Da qui l'importanza di riuscire a realizzare una tecnica di volta in volta "ripulita" dalle proprie interferenze personali, giudizi, stati d'animo, o quant'altro suscettibile di modificare il tocco che si rivolgerà alla persona da trattare. Di fatto, tre sono gli aspetti base da tenere presenti per svolgere al meglio questa tecnica di massaggio, come d'altronde tutte le altre.
Un operatore dal rilassamento adeguato, con il tocco armonico della mano e la sottigliezza nell'uso della tecnica, che si susseguirà con un ritmo lento e avvolgente, nonché la percezione del tatto sono essenziali e di primaria importanza, per poter far beneficiare appieno la persona degli effetti oltremodo positivi di tali manovre.
La cabina dove si esegue il massaggio deve essere perfettamente in ordine e particolarmente ampia, (in una cabina di 4 mq. state vendendo solo un illusione), questo è di estrema importanza, perché favorirà il senso di rilassamento e fiducia nella persona, che difficilmente si "lascia andare" completamente in un ambiente disordinato, angusto, mal tenuto e non curato nei dettagli. Inoltre, la temperatura della stanza deve essere gradevole, senza eccessi di freddo o caldo. Va comunque ricordato che durante il massaggio il corpo tende a raffreddarsi, quindi sarà necessario provvedere a rialzare di poco la temperatura dell'ambiente o del lettino. Può essere d'aiuto una musica rilassante, scelta magari insieme al cliente, una luce diffusa e soffusa, mai diretta che crea disagio nel cliente che non ama farsi "vedere" o mostrare il proprio corpo, e l'uso di una crema aromatica leggera, soprattutto per il massaggio al viso.
Il cliente: dobbiamo instaurare un rapporto di confidenza e fiducia, portandolo a collaborare con noi, questo creerà maggiore intesa nella relazione e faciliterà le manovre
Questa tecnica combinata mira a:
■ diminuire le tensioni muscolari;
■ eliminare le inquietudini, ma allo stesso tempo, se eseguita da esperti, riattivare l'intero sistema organico e neurovegetativo;
■ facilitare la concentrazione e mantenere la mente sgombra, almeno durante il tempo del massaggio, se si proseguono le sedute nel tempo, il soggetto arriva a mantenere la sua concentrazione più a lungo e si sentirà più attiva;
■ aiutare il sonno, che migliora, divenendo più profondo e ristoratore;
■ diluire l'irritabilità;
■ sbloccare i canali energetici;
■ riequilibrare il sistema nervoso.
Le tecniche utilizzate sono le manovre base del massaggio craniale insegnate in osteopatia, unite a quelle leggere del drenaggio linfatico manuale e del massaggio superficiale estetico. A queste si uniscono anche tecniche di rilassamento con controllo della respirazione diaframmatica.
I movimenti devono essere sicuri, fermi ma leggeri per dare fiducia alla persona, in campo terapeutico l'approccio e la conoscenza delle basi osteopatiche in questo caso sono estremamente importanti. Alla fine della seduta la persona dovrà rimanere a occhi chiusi, in completo rilassamento cercando di non forzare subito il ritorno alle normali attività.
Le manovre del massaggio craniale
La tecnica viene eseguita supini, anche vestiti ma senza scarpe, cinture, o quant'altro crei pressione o costrizione al corpo. Le braccia vanno tenute lungo i fianchi, evitando di incrociarle e la persona va coperta, per evitare raffreddamenti e cambiamenti repentini di temperatura, anche interna dovuta all'effetto del massaggio stesso. Il massaggiatore si posizionerà seduto dietro il capo del cliente.
Esecuzione
1. Chiedere al cliente di chiudere gli occhi, cominciate con l'osservare le zone di maggiore tensione: muscoli del volto, movimenti orbicolari, pulsazione carotidea, ritmo della respirazione, etc.
2. Se il cliente è molto nervoso, si può iniziare la relazione di contatto, facendo respirare coscientemente il cliente, ponendo la sua attenzione all'inspirazione ed espirazione profonde. L'obiettivo è quello di Insegnarle a respirare bene per rallentare il suo ritmo cardiaco, questa tecnica può essere effettuata ogni qual volta ci si accorge che il cliente non riesce ad abbandonarsi, o accelera le sue pulsazioni o ancora non riesce a entrare in relazione con noi.
3. Appoggiare le dita alla base del cranio, avvolgendolo con dolcezza, rimanere in questa posizione e guidare la persona al rilassamento, grazie al controllo del respiro, fino a quando sentiremo il peso della sua testa aumentare fra le mani, questo sarà il segnale che si sta abbandonando a noi. Sarà comunque importante riuscire a mantenere il suo stato di benessere durante tutta la seduta.
4. Collocare i pollici al centro del capo, più o meno all'altezza dell'ultimo chakra. Attenzione a non premere, limitarsi ad appoggiarli. Rimanere nella posizione fino a percepire la sensazione che le dita affondano naturalmente, iniziando a premere sul punto, senza sforzo alcuno.
5. Collocare delicatamente le mani sulla zona peri-auricolare: tenere il cranio saldamente ma senza stringere o esercitare pressione, ed eseguire leggeri movimenti di estensione del collo, portando dolcemente la testa della persona verso di noi.
6. Mantenendo la posizione, esercitare piccoli movimenti a onda come nel drenaggio linfatico manuale.
7. Collocare ora le mani sulla fronte e stirare leggermente la pelle, a livello superficiale, noterete se la fronte è molto contratta o rilassata.
8. Ora potete eseguire un piccolo massaggio di base della testa, specifico per le emicranie oppure impastamenti leggeri del collo, è importante soffermarsi più a lungo e In profondità, ma dolcemente sulle tempie, nei seni nasali e nella zona perioculare.
9. Eseguire un leggero drenaggio linfatico sul mento e lungo le mascelle.
10. Eseguire piccole manovre di picchettamento su tutto II viso.
11. Terminare con pompaggi a livello cervicale, stirando la pelle dalle spalle fino all'Inizio della nuca.
12. Lasciare il cliente tranquillo per qualche minuto, affinché gusti appieno della sensazione di totale rilassamento. Dopodiché gli diremo di tornare con calma a percepire il corpo, fino a quando non lo sentirà in tutte le sue parti, è normale sentirsi frastornato o staccato dalle sensazioni esterne, sono sensazioni che passano velocemente.
13. Quando rientra pienamente in sé, chiedetegli di ruotare le spalle, per terminare il rilassamento della muscolatura.
Risultati
Gli effetti di questo massaggio sono sempre positivi, sia che il massaggio venga eseguito in caso di stati ansiosi, di tensione e contrattura, sia che lo si collochi a conclusione di una seduta di osteopatia. Infatti, può essere eseguito da solo o in abbinamento ad altre tecniche, poiché migliora il benessere della persona e aumenta i benefici di qualsiasi trattamento eseguito in cabina.
L'unico requisito è che l'operatore riesca a stabilire un vero rapporto professionale con la persona, nonché un'empatia diretta e naturale. In ogni caso, vanno prese precauzioni e attenzioni specifiche a seconda dei casi trattati, grosse tensioni vanno trattate con cautela e in caso di grande nervosismo della persona, che può essere trasmesso all'operatore, pensare a scaricare quanto da lei assorbito dopo la seduta, lavandosi accuratamente le mani in acqua fresca e bevendo dell'acqua..


