. . .scelta eccellente la sauna nel centro benessere

La parola sauna è un'antica parola finlandese dall'etimologia non del tutto chiara, ma che, probabilmente, poteva essere originariamente legata al significato di dimora invernale, per avere una sensazione di maggiore calore veniva prodotto del vapore gettando acqua su pietre fatte riscaldare sul fuoco fino a diventare roventi, tale accorgimento permetteva di far aumentare la temperatura tanto da consentire alle persone di levarsi gli abiti, nelle prime saune le pietre erano riscaldate con un fuoco a legna ed il fumo, in finlandese savu veniva fatto uscire dopo essersi diffuso nella stanza, la "savusauna" finlandese rievoca appunto questa usanza.
La sauna in Finlandia è ormai una parte integrante della cultura e dello stile di vita finlandese: si pensi che c'è in media quasi una sauna ogni due abitanti, per i finlandesi la sauna è un luogo dove rilassarsi fisicamente e mentalmente, non è un lusso ma una necessità, questa consuetudine deriva dalle origini stesse della popolazione finlandese: la sauna è sempre stata la prima costruzione realizzata da chi si spostava, d'altra parte nella sauna si può vivere, cucinare il cibo sulla stufa e prendersi cura della propria igiene.
Terapia e purificazione, dal punto di vista idroterapico la sauna finlandese si riallaccerebbe ad un'antica tradizione di medicina naturale che in occidente è stata tramandata principalmente attraverso gli insegnamenti di Ippocrate di Coo e Galeno (e successivamente di Sebastian Kneipp e Vincent Priessnitz) ed ha conosciuto la sua massima diffusione con il calidarium (laconicum), tepidarium e frigidarium delle terme romane e con il successivo hamam turco (dall'arabo "scaldare"), ma di cui si può trovare traccia anche in altre tradizioni dal mushiboro giapponese, al banja russo, alla capanna del sudore degli eschimesi o degli indiani d'America, al temazcal messicano.
Tipi di sauna
Sauna finlandese "sauna secca" è la sauna originale o propriamente detta in cui la temperatura può raggiungere gli 80-100 °C, inducendo un'abbondante traspirazione della pelle, mentre l'umidità non supera il 10-20%, a parte quando si getta l'acqua sulle pietre, all'acqua vengono talora aggiunti olii essenziali ad effetto balsamico, ad esempio di pino o di eucalipto, le stufe utilizzate possono essere a legna o elettriche, tipicamente la pratica della sauna prevede di alternare a minuti nella sauna bagni in acqua fredda o docce fredde.
Bagno turco "sauna umida" l'ambiente in cui si svolge è saturo di vapore acqueo (umidità al 100%) formando una nebbia a temperatura stratificata da 20/25 °C al livello dei piedi a 40/50 °C all'altezza della testa che, depositandosi sulla pelle, invita alla traspirazione, generalmente meno intensa che nella sauna finlandese, viene più che compensata da tempi di permanenza generalmente più lunghi, quindi alla fine si possono perdere più liquidi, non si tratta soltanto di un bagno di vapore, ma è normalmente concepito come un momento di ritrovo socializzante e di relax, spesso associato a massaggi.
Hammam» secondo la tradizione marocchina, prevede l’uso del sapone nero, l’olio di Argan e l’impiego del rassoul talora trascritto rhassoul e, correttamente, ghassul: un'argilla estratta nelle montagne dell'Atlante marocchino. Il sapone nero è una pasta scura a base di olive e sali minerali che si applica su tutto il corpo nel tepidarium per le sue proprietà purificanti ed esfolianti che rendono la pelle molto morbida, inoltre la frizione con il guanto di crine stimola la circolazione. L’olio di Argan si estrae dai semi della pianta omonima che cresce nelle zone desertiche, il massaggio conclude il percorso del hammam, infine, il ghassul, unito all’acqua diventa una pasta morbida che spalmata su mani e piedi assorbe le impurità che si eliminano con semplice risciacquo dopo una decina di minuti di posa.
Biosauna
Sauna in cui la temperatura non supera i 50 °C, mentre l'umidità può arrivare al 65-70% col vapore generato da erbe essiccate inumidite cercando di riprodurre le condizioni del bagno di fieno.
Sauna a raggi infrarossi o Infrasauna
Diversamente dagli altri tipi di sauna non è necessario un preriscaldamento dell'ambiente in quanto le radiazioni infrarosse (benefiche e innocue onde elettromagnetiche emesse anche dal nostro corpo e dal sole) vengono assorbite principalmente dal corpo stesso, possono penetrare fino a 4 cm sotto la pelle ed in una piccola frazione riscaldano l'aria circostante, in genere non superando mai i 60° che si raggiungono gradatamente. Caratteristiche di queste innovative ed efficaci saune sono la totale assenza di vapore (caldo assolutamente secco), l'elevata capacità di disintossicare l'organismo, gli effetti di diminuzione del dolore in genere, i bassissimi consumi di esercizio e la estrema semplicità di installazione in qualunque centro benessere, in moltissimi Paesi, tra i quali Giappone, Stati Uniti, Danimarca, Canada e Cina la Sauna a Infrarossi viene persino impiegata per usi medici riconosciuti. Le controindicazioni sono effettivamente minime e riguardano in prevalenza soggetti gravemente affetti da cardiopatie, il parere di un medico, come per qualunque altro tipo di sauna, è comunque sempre consigliato.
La temperatura tollerata dalla pelle è di circa 95°C se il conduttore è l'aria e di circa 45°C se è l'acqua, per questo motivo, l'applicazione del calore umido sul corpo ha un effetto più intenso dell'applicazione del calore asciutto. Il "punto neutro" (l'acqua non è percepita nè calda nè fredda) si trova tra 34 e 35°C.
La tolleranza alle temperature esterne varia individualmente ed in base alle situazioni contingenti, ma può essere notevolmente migliorata con la pratica costante, in una sauna la temperatura della pelle può facilmente raggiungere i 40-41°C, ma la temperatura interna aumenta di 1°C, massimo 1,5° C. La sudorazione di un adulto medio, all'interno di una sauna classica, all'inizio è di circa 5-10 g/min per poi arrivare a 30-40 g/min verso la fine ed i passaggi successivi, restando nella sauna solo 15 minuti si eliminano tra i 200 e i 600 grammi di sudore e con essi importanti quantità di sali, prodotti azotati (urea) e residui tossici, la sudorazione viene interrotta durante il getto di vapore, che crea una fitta condensa sulla pelle.

La parte del corpo che trae maggiormente vantaggio dalla sauna è la pelle, che dopo un certo numero di saune, diventa più sana e più libera dai pori, poichè il sudore è un ottimo detergente, anche contro tutte le tossine nocive, prodotti chimici ed altre impurità, in realtà anche dopo poche sedute, è già in grado di rafforzare il metabolismo e ridurre la presenza di batteri e virus. Nel confort di una sauna, il corpo cercherà di mantenere una temperatura interna costante, per fare ciò, aumenterà il flusso sanguigno periferico e aumenterà la sudorazione, nel manuale di fisiologia medica di Guyton, è riportato che, per produrre 1 grammo di sudore occorre bruciare 0,568 kcal durante una seduta di sauna, un cliente medio può produrre 500 grammi di sudore e bruciare 350 calorie, ciò equivale a correre per circa 2-3 miglia, dunque, non "fa" dimagrire e questo un eccellente centro benessere lo dovrebbe comunicare al cliente, ma certamente contribuisce a migliorare ricambio e metabolismo. L’importante è non superare la durata di un’ora e fare delle pause ogni 10/15 minuti, inoltre se viene praticata con regolarità, i suoi effetti positivi raddoppiano, importante è fare una doccia prima e dopo, per rimuovere tutte le scorie dell’organismo ed evitare che vengano assorbite dai pori.
La sauna è un eccellente strategia per un Centro benessere importante, le dimensioni per una sauna considerevole oscillano dai 30 ai 150 mq. ..e non delimitato allo spazio intimo, ma assai più capiente.
La scelta della sauna per un centro benessere deve ricadere sulla tipica finlandese, non su quella a raggi infrarossi che riscaldano direttamente il corpo.
La sauna se realizzata in dimensioni oltre i 100mq. può diventare un ambiente di relax, dove dedicarsi a se stessi, dove poter socializzare e conoscere altre persone, un eccellente e determinante strumento per attirare i potenziali clienti all’interno del centro benessere, un investimento che si aggira intorno ai centocinquantamila euro, pochi Centri benessere dispongano di hamman dalle forme blande, un ambiente piacevolmente caldo, ... arricchito con miscele eteriche che vengono chiamate cocktails.


