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. . valutazione attrezzature Centro estetico

<valutazione centro benessere>

Illustriamo una breve ma intensa sintesi della tecnica di valutazione delle attrezzature di estetica usate presenti all’interno di un Centro Estetico Benessere, i risultati vengono raccolti nella tabella di questa pagina» che mostra un giudizio sintetico al metodo più accreditato e attendibile per la valutazione di attività nel settore della bellezza e del benessere, allo scopo di determinare un range di valori a bassa propensione al rischio per un orizzonte temporale a medio e lungo termine.

La stima delle attrezzature di un Centro estetico coinvolge molteplici competenze e richiede una solida conoscenza nel settore dell'estetica, affrontare il problema con molta oculatezza e saggezza per evitare di fornire dati lontani dalla realtà a chi deve accingersi a rilevare un attività o più semplicemente ad acquistare attrezzature di estetica usate. Le attrezzature che utilizziamo in estetica attualmente, sono senza ombra di dubbio tecnologie destinate a diventare obsolete nel giro di un paio di anni, quindi insensata la valutazione di attrezzature estetiche con oltre tre anni di età, è solo ferro vecchio e chi le propone sul mercato è un ciarlatano che sta vendendo chiacchiere sterili e inutili...

Il centro estetico opera in un contesto ad elevata complessità, caratterizzato da una continua e rapida evoluzione tecnologica, ed oggi stiamo assistendo ad una forte targettizzazione degli operatori legati al mondo della bellezza, come testimoniano gli innumerevoli centri estetici e Spa in vendita, con valutazioni del tutto personali e soggettive, che nulla hanno a che vedere con le quotazioni e le dinamiche del mercato estetico.

E’ difficile in estetica fare valutazioni corrette ed estremamente credibili visto i tempi e la velocità con cui il settore estetico cambia, ogni mese riceviamo centinaia di email da parte di imprenditori che vogliono più o meno vendere un Istituto di bellezza o intenti a vendere attrezzature di estetica usate ..e non sono mancati i commenti di critica, sono parecchie le persone che spendono tutti i loro risparmi per inseguire il miraggio del facile guadagno grazie ad un Centro estetico, per poi scoprire di aver buttato i propri soldi e allora pensano alle attrezzature per recuperare una parte dell'investimento, purtroppo non è cosi.. le Attrezzature di Estetica usate hanno un valore estremamente irrisorio!

Nel mercato dell'estetica circola la maggiore concentrazione di apparecchiature “bufale” di ogni tipo che cercano di spacciare per buone, il più delle volte queste bufale sono delle ridicole attrezzature ideate a tavolino da aziende senza scrupoli per far soldi sull'ignoranza e sulla credulità altrui, vendendo macchinari inefficaci e puramente emozionali. Al guadagno economico si aggiungono anche i guadagni in termini di notorietà ed altri fattori, che nel complesso rendono le attrezzature bufale nel settore estetico molto utili per i propri scopi, visto anche il numero elevato di imprenditori creduloni disposti ad abboccare. Le tecniche e i protocolli dei macchinari di estetica bufale sono sempre le stesse, cellulite e dimagrimento, puntano ad un target di neo imprenditori creduloni ignoranti in materia, sempre considerando il fatto che qualsiasi macchinario minimamente ben costruito da qualche azienda di alta risonanza mediatica, troverà sempre un discreto numero di centri benessere disposti a comprarlo, non importa quanto sia assurdo.

Solarium
Il valore sul mercato dell'usato dei Solarium alta o bassa pressione è il medesimo, i veri produttori di macchine solarium in Europa si contano sul palmo di una mano, il restante è costituito prevalentemente da assemblatori di Solarium o meglio "pentole a pressione" con carrozzerie più o meno stravaganti assolutamente scadenti e poco professionali.
Le apparecchiature abbronzanti acquistate antecedentemente al Maggio 2009 con l'entrata in vigore del nuovo decreto, dovranno essere adeguate al nuovo limite a 0,3 W/mq un valore oggi superato da molti solarium, è possibile solo sui modelli recenti e di aziende leader del settore e comunque i costi sono molto elevati, in quanto occorre acquistare un kit di adeguamento all’impianto elettrico, ma che in ogni caso allunga assai i tempi di esposizione del cliente rendendo di fatto l’apparecchiatura inefficiente, rispetto alla nuova generazione di solarium nativi con emissione nel limite di 0.3W/mq e perfettamente a norma con il Decreto Legge 110/2011.

Oggi nella valutazione dei Solarium è necessario prendere in considerazione che il business del Centro Solarium è finito, il medesimo decreto impone il divieto delle lampade abbronzanti ai Minorenni che costituivano il 70% della clientela di un Solarium, quindi occorre valutare le macchine per abbronzatura basandosi su una situazione estremamente fluida e non ancorarsi su ricette e formule del passato che hanno poco a che vedere con il panorama estetico attuale.

Nella situazione attuale è fattibile porre una valutazione esclusivamente per Solarium di aziende che hanno fatto la storia dell'abbronzatura, Solarium acquistati nel 2011 il suo valore commerciale è il 20% del prezzo di acquisto, il 30% per quelli acquistati nel primo semestre 2012 e il 50% per quelli acquistati nel secondo semestre, parliamo di Solarium con lampade efficienti non oltre le 300 ore, diversamente la quotazione scende di un -10%.

Solarium acquistati nel 2009/2010 il suo valore commerciale scende sotto i 5 mila euro, macchine Solarium di qualsiasi produttore costruite prima dell'aprile 2009 con la nuova normativa il valore commerciale è ZERO ASSOLUTO, la messa a norma supera il valore commerciale dell'apparecchiatura e in molti casi non è possibile, suggeriamo di portarli subito presso un centro di smaltimento !

Consigliamo di prestare particolare attenzione alle Certificazioni fasulle di messa a norma dei Solarium rilasciate da pseudo tecnici truffaldini!
La certificazione CEI EN 60335-2-27/A2 che un Solarium è a norma deve essere rilasciata esclusivamente dall'azienda produttrice dell'apparecchiatura, che certifica che quel kit di adeguamento è specifico per quel modello di Solarium, non mancano in rete Tubi e Lampade UV per Solarium con certificazione di idoneità per un’emissione di 0.3 W/mq. Non c'è niente di più falso.

A chiunque sia in procinto di acquistare un apparecchiatura abbronzante usata consigliamo di stare molto attento! Attenzione poiché vi è un dilagare di Solarium usati offerti sui più disparati siti di annunci ..il buon senso non è in vendita al mercato ..e molti ignoranti ancora oggi "confondono" la certificazione CE con il nuovo Decreto Legge 110/2011. Ripetiamo sono prevalentemente tutti fuorilegge offerti da soggetti colpiti dall’ondata del bisogno che hanno chiuso il loro centro estetico, diffidate di quelle promesse facili di messa a norma, come evidenziato non è conveniente e la macchina diventa pressoché inefficiente! ..una fregatura Magistrale!

Lettini per massaggi e trattamenti
Touch America, Oakworks, Earthlite, ClapTzu sono i leader nel mercato mondiale dei lettini da massaggio, le speranze di trovare questi equipaggiamenti nei centri estetici o benessere in vendita, sono pressoché nulle. Qualcuno si domanderà il perchè altri e non questi lettini da massaggio, semplice il primo motivo è da implicarsi al suo prezzo, parliamo di lettini da massaggio costruiti con un processo semi industriale dove l'opera dell'uomo è ancora la protagonista, i materiali vanno dal faggio al tubolare di metallo spessore 3,5 mm. materassino di schiuma espansa di primissima qualità, antimacchia e antibatterico etc. la seconda motivazione ed è quella primaria nei prodotti scadenti e puramente emozionali il margine di guadagno è superiore, aziende leader nella produzione di lettini da massaggio come la Oakworks oltre a richiedere una serietà commerciale, non concedono grandi margini di guadagno, i nuovi "consulenti del wellness" preferiscono vendere un prodotto dove il margine è del 70%.

I lettini da massaggio che rinveniamo solitamente sono materiali estremamente scadenti, il cui costo all'acquisto non ha oltrepassato la soglia dei 1.500 euro se siamo fortunati! Non sono pochi quelli che possiedono dei modesti lettini in ferro da 2/300 euro, ma vogliamo essere ottimisti prendiamo in esame il più classico dei lettini da massaggio o trattamento dal prezzo di acquisto come indicato di circa 1.500 euro, struttura in metallo o in legno nella misura 100 x 200 con materassino in similpelle e poggiatesta di 12 mesi, il suo valore commerciale è di circa 500 euro cioè un terzo, alla soglia dei 24 mesi 200 euro, mentre invece oltre i tre anni non sono stimabili e privi di valore, per quella fascia straordinaria di lettini da massaggio emozionali con materasso ad acqua riscaldati e cromo terapici, sono eccellenti per l'immediato smaltimento, in quanto oltre ad essere "totalmente" inefficienti e inutili sono praticamente invendibili e privi di mercato.

<attrezzature estetica>

Cavitazione, Radiofrequenza e Luce Pulsata
Le macchine per Cavitazione, Radiofrequenza e Luce Pulsata presenti attualmente sul mercato dell’estetica sono prive di valore commerciale e impensabile venderle come apparecchiature mediche, suggeriamo di prestare attenzione in quanto è vietata anche la detenzione all’interno del centro estetico, quindi eccellenti per lo smaltimento. Naturalmente non mancano gli stupidi matricolati che vanno in giro asserendo che l’estetista può comprare, noleggiare e detenere tali apparecchi nel centro estetico, a patto che non li utilizzi direttamente, ma che si avvalga della consulenza di un Medico per effettuare i trattamenti, chiaramente queste affermazioni sono il frutto di fenomeni da baraccone. Il Medico per legge non può eseguire trattamenti nel Centro Estetico a meno che quest'ultimo non abbia le autorizzazioni comunali e sanitarie per Centro di Medicina Estetica.

Elettrostimolatori, pressoterapia, termosauna, crioterapia, autoclave, scaldacera, lente d'ingrandimento, carrelli, poltrone pedicure, tavolo e attrezzatura per la ricostruzione, scaldasalviette, entro il primo anno siamo intorno al 50% del prezzo di acquisto, il secondo anno il suo valore commerciale scende al 30% oltre i 24 mesi vengono considerate apparecchiature obsolete, tecnologicamente superate e non si usano più, quindi non valutabili idonee per lo smaltimento.

Beauty robot e macchinari viso personalizzati da brand legati al mondo del benessere, il valore commerciale sul mercato dell'usato è pari a zero! nessun commerciante di attrezzature per estetica valuta e provvede al ritiro di questi equipaggiamenti ovviamente inefficaci e alla fine anche inutilizzati, dal prezzo di vendita esclusivamente emozionale.

Macchine trattamenti cellulite

ICOONE® difficilmente troviamo apparecchiature del genere, entro i dodici mesi la sua quotazione è del 50% del prezzo di acquisto, per il secondo anno il 25% comunque parliamo di una macchina uscita sul mercato recentemente di cui il valore del nuovo si aggira sui trenta mila euro e molto difficile da reperire sul mercato dell'usato.

AWT® è attualmente il migliore metodo di trattamento a Onde d’Urto contro la cellulite, CELLACTOR® SC1 è l'apparecchiatura al top di gamma, mentre la D-200® è una macchina più sobria ma sempre di eccellente qualità, ambedue è molto improbabile reperirle sul mercato dell'usato, se ciò avviene ci troviamo davanti a macchine con oltre tre anni di età e in condizioni da revisionare, non sempre è conveniente, per i primi due anni siamo intorno la 50% del prezzo di acquisto, ci teniamo a confermare che il metodo AWT è l'unico che attualmente da risultati concreti, le restanti macchine che trovate in giro ed oggi visto il divieto della Cavitazione sono nettamente in aumento, sono tutte dalla prima all'ultima delle pessime apparecchiature ad Onde d'Urto e in particolare quelle fornite attraverso i franchising, tutte prive di valore commerciale.

L'Ak55® è il dispositivo vibrazionale computerizzato che consente l'esecuzione del trattamento Endosphères Therapy® anche questa apparecchiatura è dura da reperire sul mercato dell'usato e il suo valore si attesta per i primi due anni sul 50% del nuovo, oltre scendiamo al 30% ma solo in presenza di una revisione completa.

Med Sculpt è un sistema computerizzato per il body contouring della General Project, eccellente macchina ma anche qui difficilmente la troviamo in un centro benessere, il suo valore si attesta sul 60% per i primi 12 mesi, oltre occorre valutare lo stato di usura della macchina, questa apparecchiatura è straordinaria e chi le possiede solitamente sono centri che lavorano a pieno regime.

La proliferazione di apparecchiature con metodi e protocolli per il trattamento della cellulite è in continuo aumento, ma è solo un volersi arrampicare sugli specchi insaponati, nessuna apporta risultati evidenti e duraturi nel tempo delle macchine sopra indicate e in particolare ICOONE® oggi rappresenta il metodo più innovativo e meno invasivo anticellulite presente sul mercato, quindi altre macchine e sistemi di aziende più o meno blasonate, con metodi e brevetti da "Topolino e i Sette Nani" sul mercato dell'usato il suo valore commerciale è molto basso, per non dire quasi nullo e spesso inutili e inaffidabili ..sono connesse alle funzioni di macchinari per estetica "senza prezzo".

Macchinari dimagrimento
Tapis Roulant e Cyclette con raggi infrarossi, Pedane vibranti, Pedane oscillanti e Macchine vibromassaggio il suo valore commerciale entro i primi 12 mesi è il 25% del prezzo di acquisto, oltrepassati sono difficilmente stimabili e comunque difficilmente ricollocabili sul mercato, perfettamente idonee per lo smaltimento, purtroppo il mondo del dimagrimento è pieno di apparecchiature di dubbia utilità che hanno avuto un notevole boom legato soprattutto al veicolo pubblicitario, ma che alla fine si sono rivelate poco rispondenti ai risultati promessi.

Vasche idromassaggio, Gusci a vapore, Vibrosaune, Capsule per dimagrimento passivo e attivo ennesime inefficaci e purtroppo inutili attrezzature che non producono redditività nel Centro benessere, subiscono una forte svalutazione e il loro valore oscilla dai 1.000 ai 1.500 euro entro i primi 24 mesi, dopodiché ottime per lo smaltimento.
Minipiscine e vasche idromassaggio esterne in vetroresina della dimensione di circa 10 metri quadrati, qualsiasi tipologia e brand il suo valore commerciale entro i primi 12 mesi si aggira intorno ai 2.000 euro, in quanto oltre ad essere veramente ridicole e inefficienti hanno una redditività per un centro benessere inferiore al costo del capitale.

Saune e Hammam
Le cabine o box Multifunzione Spa: bagno turco e docce con getti idromassaggio, cromoterapia, aromaterapia etc: nuove oltrepassano anche i 15 mila euro, ma usate sono assolutamente prive di valore commerciale in quanto del tutto inutili e assolutamente inefficaci.

Saune prefabbricate di 10 mq ad effetto claustrofobico sono indicate per uso privato ma assolutamente controindicate per un centro benessere importante, generando tra l'altro una quantità di perplessità sull'assurdità di queste scatole da sardine, dove una sauna 8-10 posti seminuova è facilmente reperibile da chiunque sul mercato dell'usato a cifre che spaziano dai 1.000 ai 2.000 euro, il medesimo discorso è topologicamente equivalente per gli Hammam, sono scelte che si possono effettuare ma solo in maniera appropriata e nelle dimensioni logicamente coerenti che spaziano oltre i 20 metri quadrati.
Hammam realizzati su misura di dimensioni oltre i 20 metri quadrati dove si è fatto uso di mosaico le valutazioni si attestano sul 50% del prezzo di impianto per i primi 12 mesi, scendendo del 25% ogni anno successivo, mentre per le Saune il valore si attesta al 30% per il primo anno, scendendo al 10% il secondo anno per l'irreversibile deterioramento.

<tecnica valutazione>

Cosmetici
I cosmetici che troviamo frequentemente nei Centri estetici e benessere sono prodotti ad affiliazione commerciale, brand meramente emozionali o acquistati presso rivenditori locali, con un ricarico in alcuni casi che oltrepassa il 40% rispetto all'acquisto diretto presso la casa cosmetica, la sua valutazione è del 20% rispetto al prezzo di acquisto.

Biancheria
La biancheria in un centro benessere è valutabile solo quando ci troviamo davanti a centri che hanno investito notevolmente nell’immagine, ma sono assai rari, possiamo affermare che non è il caso di prendere in considerazione biancheria acquistata presso qualche prestigiatore di turno, quasi sempre parliamo di grammature leggere più simili a teli da spiaggia che da centro benessere, soluzioni importanti con grammature oltre i 300 grammi dove è presente ancora un eccellente quantità, accappatoi, teli etc. siamo intorno al 50% del prezzo di acquisto, ma ripetiamo solo se parliamo di quantità importanti, ancora riordinabili e qualità!

Arredamento
Arredamento di centri estetici e benessere è valutabile solo quando siamo in presenza di pareti attrezzate o pareti ad arredo continuo su misura realizzate artigianalmente, particolarmente di design, costruite nelle essenze di ciliegio, faggio, impiallacciato e tamburato, la valutazione per i primi due anni si aggira intorno al 30% del prezzo di acquisto, mentre pezzi di mobili etnici o banconi fai date, reception da call center il suo valore per i primi 12 mesi è di circa il 10% del prezzo di acquisto, dopodiché non sono più stimabili.

Strutture
La tramezzatura interna della location di un centro estetico o centro benessere è valutabile esclusivamente se è stata realizzata con pannelli di cartongesso insonorizzato, parliamo di cabine con pareti chiuse fino al soffitto dotate di areazione naturale attraverso finestre perimetrali, il suo valore è del 50% per i primi 12 mesi e si scende al 25% nel secondo e terzo anno, oltre diventa un opera priva di valore commerciale in quanto qualsiasi location oltrepassato i 3 anni necessita di un restyling totale, mentre sono prive di qualsiasi valore commerciale tutte quelle location con tramezzature parziali, cioè cabine aperte nella parte superiore e per lo più prive di finestre, non hanno nessun valore le tramezzature effettuate con pannelli prefabbricati in materiali compositi e quelle dei franchising.

Docce e lavabi di servizio all'interno delle cabine solo ed esclusivamente quando siamo in presenza un certo livello di qualità e praticità, lavandino in monoblocco di ceramica o in resina di dimensioni idonee per svolgere con estrema facilità le funzioni che richiedono i post e dopo trattamenti, cabine doccia in monoblocco di polistirene espanso che permettono di ottenere forme e tipologie diverse rivestito in mosaico, anche qui dimensioni pratiche e concrete! La valutazione per queste strutture che fanno l'importanza strategica delle loro funzioni per la cabina di un centro estetico, siamo intorno al 50% per i primi 12 mesi a scalare del 25% ogni anno successivo.
Non sono da prendere in considerazioni quei lavandini ridicoli con il diametro di una padella, come quelle assurde cabine docce poste negli angoli di dimensioni ridotte realizzate con quei box da mercatone e un piatto doccia casareccio.

La pavimentazione è valutabile quando è stata realizzata dalla proprietà del Centro benessere, ma solo in presenza di parquet listellare in essenza legno, marmo, travertino, per i primi due anni al 50% della posa in opera, il terzo anno scendiamo al 20% dopodiché non sono più valutabili, mentre soluzioni del genere tipo resinati e pavimenti in laminato cioè un finto parquet assai frequenti nei centri benessere realizzati negli ultimi tempi, la loro valutazione è zero in quanto soluzioni pessime e temporanee.

Infissi e serramenti
Infissi e serramenti esterni nel caso sono di proprietà esclusiva del Centro benessere, in quanto sostituiti con quelli originari nel momento della presa in locazione, il suo valore ammonta al 30% del prezzo di acquisto per i primi due anni, dopodiché non sono più valutabili, opzione che necessita di una documentazione oltre che di acquisto, di accordi con il locatario della location.

Entrando nel merito del processo di valutazione dei serramenti interni delle cabine, vedremo che l’incompetenza regna sovrana con soffietti e tendaggi da discount che oltre a non essere valutabili, indicano chiaramente che siamo davanti ad un centro estetico privo di consistenza materiale e di valore irrisorio, solamente in presenza di porte in cristallo o essenze di legno particolarmente pregiate il valore per i primi due anni il valore dei serrami delle cabine è il 50% del prezzo di acquisto.

Insegna e cartellonistica stradale il valore per i primi 24 mesi è del 30% rispetto al prezzo di acquisto, oltre non sono valutabili, automezzi il suo valore è fornito dalle quotazioni di eurotax, il primo anno subiscono una svalutazione di circa il 30% rispetto al prezzo di acquisto, del 50% il secondo anno, le serigrafie non sono valutabili.

Impiantistica
Impianto di climatizzazione canalizzato a soffitto ha una valutazione del 50% del costo di realizzazione per i primi dodici mesi, scendiamo al 30% il secondo anno e a scalare del 10% ogni anno, il lento deprezzamento di un impianto canalizzato è dato che oltre ad essere la scelta più performante per un centro benessere è anche sottoposto ad uno scarso deterioramento, mentre scelte del tipo Split System con gruppi a parete indipendenti in ogni cabina oltre ad essere esteticamente invasiva e poco confortevole, ha una svalutazione assai veloce possiamo affermare del 75% per i primi dodici mesi e non valutabili oltre i due anni.

Illuminotecnica, videocontrollo e filodiffusione per la musica, per i primi 24 mesi siamo intorno al 40% del costo di impianto, non c'è nessuna valutazione per i Mini Hi-Fi come ci è capitato di vedere nelle cabine e non commentiamo scelte cosi insensate. Controsoffittatura ove presente, solitamente sono soluzioni economiche di scarsa resa estetica, difficilmente rinveniamo un controsoffitto» in telo termoteso o materiali pregiati, per i primi due anni il 30% del valore di impianto, più vecchi sono difficilmente valutabili.

<apparecchiature estetiche>

Chiarezza e trasparenza sono cardini fondamentali a cui attenersi nella valutazione di un centro estetico, come si può dedurre da questa breve introduzione, il valore di mercato degli equipaggiamenti usati di un Centro estetico di circa 150 mq. realizzato negli ultimi due anni e a norma con il nuovo decreto 110/2011 equipaggiato di almeno tre Solarium, tre o quattro cabine di estetica tutte dotate di doccia, lettino con carrello di servizio e quelle attrezzature di base come poltrona pedicure, autoclave, scaldasalviette e un buon arredamento il prezzo non supera assolutamente i 200 euro/mq. cioè da 20 a 30 mila euro nei primi 12 mesi, scendiamo dalla quotazione del 50% il secondo anno, per aumentare progressivamente e raggiungere il quoziente di zero il 3 anno, questo è il concetto alla base di una valutazione veritiera e corretta!

In un Centro estetico dove l'arredamento in genere e gli equipaggiamenti sono ormai datati, con lettini da qualche centinaio di euro e dove i macchinari in particolare i Solarium non rispecchiano affatto i criteri guida dell'attuale decreto 110/2011 il valore "realistico" delle attrezzature non oltrepassa la soglia dei 50 euro/mq. prevalentemente parliamo di location realizzate quattro o cinque anni fa, secondo schemi ormai superati che non soddisfano le aspettative del cliente più esigente, per cui è insensato e ciarliero intraprendere un eventuale percorso di cessione, la soluzione ideale è quella della chiusura definitiva con smaltimento delle attrezzature.

Non di rado capita di sentire valutazioni di Attrezzature di Estetica, il cui importo è pari all'ammontare residuo del contratto di Leasing: state commettendo un grande errore!!
Il residuo del contratto di Leasing o Finanziamento di un apparecchiatura di estetica oltrepassati i 24 mesi è sempre superiore al valore di stima del bene, fattore determinato dal basso anticipo o maxi canone versato alla stipula del contratto e dal numero elevato che prevede la rateizzazione dei canoni, solitamente una durata di 60 mesi cioè cinque anni. Il centro benessere che ha acquistato un Solarium mediante contratto di leasing strumentale o finanziamento di altra natura, che può durare da un minimo di 12 a un massimo di 60 mesi, quando giunge al terzo anno il debito residuo per i canoni ancora da pagare superano ampiamente il valore commerciale del Solarium, qualsiasi marca esso sia.

La realizzazione di un centro estetico che procura clienti e produce reddito è alla portata di pochi professionisti, persone che hanno dedicato molti anni della loro vita non solo sui luoghi dell'azione, ma anche allo studio dei trattamenti e all’evoluzione del settore estetico, le attrezzature usate di estetica indistintamente dal loro produttore hanno un valore commerciale nei primi 36 mesi, oltrepassata la soglia dei tre anni qualsiasi valutazione è puramente soggettiva e priva di fondamento pratico, ne sono una prova eloquente delle banalissime ricerche su internet, troverete centinaia di annunci che testimoniano l’invendibilità delle apparecchiature di estetica usate, poiché non esiste un mercato di compravendita delle attrezzature di estetica usate e molto più spesso di quanto si crede vanno portate nella discarica.

Queste premesse ci aiutano a comprendere che non esistono aziende che acquistano Apparecchiature Estetiche Usate, le quali assumono un valore solo se valutate nella cessione dell’attività, mentre quando avete chiuso il centro estetico sarà veramente dura vendere i macchinari, non lasciatevi abbindolare da false promesse di conto vendita dietro alle quali si celano delle vere e proprie trappole, oltre a non vendere l'apparecchiatura vi ritroverete a pagare trasporto, deposito, manutenzione, messa a norma etc. etc.

E’ assolutamente necessario tenere presente che oggi la realizzazione di un centro estetico costa mediamente il 60-70% in meno rispetto ad un equivalente di cinque anni fa, percentuale destinata ad aumentare con il passare degli anni in quanto le apparecchiature di estetica hanno visto uno sviluppo tecnologico in grande scala, insensato proporre sul mercato un salone di bellezza realizzato 3 o 4 anni fa per 200 mila euro al 50% quando oggi aziende leader come la Sunandtan» realizzano centri estetici di 150 mq completi chiavi in mano per 50/60 mila euro, scendendo addirittura al di sotto dei 35 mila euro per una location in franchising di 40/60 mq con aziende come la Spazio Estetica».

Un panorama che impone una grande capacità di adattamento alle evoluzioni che il settore dell'estetica sta subendo, con dati significativi che devono far riflettere seriamente gli imprenditori che intendono vendere un centro estetico, quando si rivolgono al mercato che in questi anni e soprattutto nei recenti mesi è notevolmente mutato con maggiore incisività rispetto al passato, diventando molto difficile ..diciamo improbabile vendere o affittare un attività di estetica.

Il centro estetico è come uno yogurt con la scadenza impressa, la tecnologia di qualsiasi genere o tipologia è in continua evoluzione e l'imprenditore che aspira a raggiungere obiettivi importanti nel suo Centro benessere, ogni due anni è costretto a rinnovare con apparecchiature che rappresentano l'ultima evoluzione tecnologica, pena il lento ma inesorabile declino del Centro benessere, con la conseguente perdita di quote di mercato e di competitività. .


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